COM’È CAMBIATA LA COMUNICAZIONE

Oggi si misura con
precisione il ROI, il ritorno sull’investimento pubblicitario

Oggi si misura con
precisione il ROI, il ritorno sull’investimento pubblicitario

Una celebre asserzione di Manuel Castells recita così: «Negli Stati Uniti la radio ha impiegato trent’anni per raggiungere sessanta milioni di persone, la televisione ha raggiunto questo livello di diffusione in quindici anni; internet lo ha fatto in soli tre anni dalla nascita del world wide web».
La comunicazione è passata da quella individuale a quella di massa, e poi da quella internazionale a quella globale e di conseguenza il pubblico con cui comunicare
è cambiato radicalmente, permettendoci di passare da una comunicazione uno a uno ad una comunicazione uno a molti o addirittura molti a molti. E poi sono cambiati i tempi della comunicazione arrivando a diventare sincrona, cioè il messaggio si riceve nello stesso momento in cui viene erogato.
E alla fine è cambiata anche la natura dei messaggi. Facciamo un esempio.
Quando eravamo piccoli, noi nati tra gli anni sessanta e settanta, venivamo mandati a letto
dopo il “Carosello”. Le pubblicità di quel programma avevano un format che prevedeva lo sviluppo di sketch comici, sullo stile del teatro leggero, nei quali il messaggio pubblicitario veniva passato secondo schemi imposti dalla RAI.

Oggi sarebbe impensabile riproporre uno spot in stile “Carosello”! Le pubblicità televisive e radiofoniche devono, infatti, colpire e convincere lo spettatore in un lasso di tempo davvero limitato.
Ma ancora più “limitante” è la pubblicità sui canali digitali, sui quali, salvo alcune eccezioni, il messaggio deve essere passato in tre righe di testo o in un banner pubblicitario. Eppure funziona! Ecco alcuni dati che evidenziano il trend di crescita del digital advertising. Il perché di questa crescita è presto spiegato: il digital advertising è una forma di pubblicità che permette di registrare una serie di dati e informazioni che superano i limiti dell’anonimato di copie distribuite o di audience, andando a profilare gli utenti, a conoscerne i gusti e a registrarne le azioni. Alto Profilo ha le competenze e le risorse per formare, offrire consulenza o pianificare la giusta strategia di digital advertising, la sua gestione e soprattutto analizzare i dati che permettono di calcolare con estrema precisione il ritorno dell’investimento di ciascuna attività intrapresa.

Un’indagine preliminare sul target, sui suoi gusti, sulle ricerche effettuate, sulle chiavi di ricerca che muovono il maggior pubblico, sull’analisi dei competitor e della loro presenza on-line, permette di delineare con precisione l’ambito entro il quale agire, gli strumenti da utilizzare per accelerare l’inbound marketing e le opportunità di business.

Se a tutto questo affianchiamo un’attività consulenziale per ammodernare l’area commerciale, offrendo dati e informazioni che permettano di raggiungere nuovi prospect, offrire loro ciò di cui hanno bisogno e “colpirli” o “seguirli” con affinate e raffinate attività di marketing automation, allora saremo in grado di chiudere il cerchio, di raccogliere i frutti di un’azione concreta e ben pianificata perchè basata su elementi e dati certi. Possiamo contare su tanti casi di successo, su aziende che hanno scelto di avviare un processo di digital transformation puntando a rinnovare i comparti marketing e commerciale, modificando il messaggio, utilizzando nuovi strumenti, raccogliendo la sfida dei nuovi mezzi di comunicazione non come un problema da affrontare, ma come un’opportunità, un rinnovamento che porti a guardare al futuro con fiducia e slancio, perché il mercato che abbiamo oggi davanti non sia limitato geograficamente all’area che possiamo coprire, ma sia quello che possiamo raggiungere.

Le aziende che ci permettono di organizzare un’audit in azienda e di raccogliere quelle informazioni che offrano una visione precisa dell’ambito nel quale la digital transformation può davvero portare un cambiamento positivo, allargano l’orizzonte verso nuovi prospect e/o nuovi mercati, saggiandone la maturità, verificandone le potenzialità e infine raccogliendo contatti utili a sviluppare nuove opportunità di lavoro.

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